Continua l’ondata di maltempo che in queste ore ha colpito il sud Italia. Tre trombe d’aria si sono abbattute sulle regioni meridionali. La prima ha investito un treno sulla linea Catanzaro-Crotone, ferendo alcuni passeggeri. Una seconda ha provocato un altro incidente ferroviario in Salento, facendo scontrare un convoglio contro un pino secolare. Il terzo vortice si è formato sul mare di fronte al porto di Salerno e ha ferito due persone. Le ingenti piogge, inoltre, hanno provocato diversi danni nel mezzogiorno, tra cui il distacco di un pezzo di capitello, caduto alla Regga di Caserta. Nubifragi e vento forte sono destinati a proseguire anche domani. Secondo le previsioni, infatti, solo giovedì ci sarà una tregua. Ma da venerdì è previsto un nuovo peggioramento.

Catanzaro-Crotone: la tromba d’aria investe il treno – Finestrini in frantumi, alcuni feriti, ma nessuno grave. I passeggeri del treno locale Catanzaro Lido-Crotone hanno vissuto qualche minuto di ansia in mattinata per via di una tromba d’aria che ha investito il convoglio all’altezza della stazione di Roccabernarda. Il forte vento ha sballottato il convoglio che comunque è sempre rimasto sui binari. Due passeggeri sono stati portati in ospedale, ma nessuno ha riportato ferite serie. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Crotone e del distaccamento di Sellia Marina. Trenitalia, presente con alcuni tecnici, ha attivato un servizio sostitutivo di bus in attesa della conclusione delle verifiche della linea. Il maltempo in questa zona della Calabria ha anche provocato altri danni: tetti scoperchiati, alberi abbattuti, allagamenti, in particolare a Cutro e a Botricello.

Puglia: motrice sbatte contro pino secolare – Sempre una tromba d’aria ha provocato un altro incidente ferroviario in Puglia, tra Parabita e Tuglie, in Salento. Una motrice delle Ferrovie Sud-Est (partita da Casarano e diretta a Lecce) si è infatti scontrata con un grosso tronco di un pino secolare scaraventato sui binari da vento forte misto a pioggia. Il ferroviere ha provato a frenare senza riuscirci e il treno ha investito l’albero che è rimasto incastrato sotto la motrice. A bordo non c’erano passeggeri e il conducente non è ferito. Nell’impatto con l’albero è andato completamente distrutto il carrello anteriore della littorina che viaggiava a bassa velocità. Il maltempo sta colpendo soprattutto i comuni a Sud del Salento: a finire giù alberi, cartelloni pubblicitari, pali e fili dell’Enel. Molti ulivi sono stati sradicati dal vento tra Galatina e la frazione di Noha.

Salerno: il vortice nel mare di fronte al porto – Momenti di paura anche al porto commerciale di Salerno. Nel tratto di mare di fronte alla banchina, attorno alle 14,20, si è formata una tromba d’aria marina. L’impressionante vortice è stato avvistato anche a distanza di chilometri dal capoluogo di provincia e ha spaventato i residenti. L’improvviso vortice non ha provocato danni gravi. Al porto della città campana una ventina di container sono stati ribaltati, ferendo lievemente due persone. La furia del vento, inoltre, ha causato la rottura degli ormeggi di una nave. Le immagini dell’evento atmosferico in pochi minuti hanno invaso i social network, diventando virali.

Diversi gli interventi in tutto il salernitano. I vigili del fuoco sono impegnati soprattutto nella zona di Sala Consilina a causa di alcuni allagamenti.

Caserta: pezzo di capitello si stacca dalla Reggia – Non ha retto alle forti piogge che lunedì si sono abbattute sulla Campania. Per questo un pezzo di un capitello della Reggia di Caserta si è staccato. L’incidente ha riguardato la facciata sud del palazzo borbonico, il cui restauro è terminato nel 2016. In particolare grandine e fulmini hanno provocato il distacco di una porzione di foglia di acanto del capitello di una delle lesene angolari dell’avancorpo sudoccidentale della facciata, che affaccia su Piazza Carlo III. La zona è stata transennata in via precauzionale e i tecnici della Reggia, rende noto l’ufficio stampa del museo patrimonio dell’Unesco, stanno effettuando verifiche per individuare eventuali altre porzioni di rilievi lapidei danneggiate dagli eventi eccezionali.