A Rapallo oltre la metà delle 390 barche che erano ormeggiate nel porto sono state distrutte da onde alte 10 metri che hanno colpito per ore la scogliere, rompendo con la loro forza la diga, alta 6,5 metri, per 300 metri. Ventuno diportisti rimasti intrappolati sulla diga di Rapallo, dopo il crollo di una ventina di metri delle mura, sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco.

E’ la Liguria la regione più provata dal maltempo: 20mila persone sono rimaste senza energia elettrica e l’aeroporto di Genova è stato chiuso per la pista resa impraticabile dai detriti portati da una violenta mareggiata. Sono stati colpiti anche due suoi simboli: Portofino, che con i suoi abitanti – tra i quali c’è la famiglia di Pier Silvio Berlusconi – è rimasta isolata a causa di una frana che si è abbattuta sulla panoramica che la collega a Santamaria Ligure, e Rapallo, dove ha ceduto parte della diga e oltre duecento imbarcazioni tra cui decine di yacht (anche uno di proprietà della stessa famiglia Berlusconi) si sono schiantati sulla scogliera del lungomare. “Non è al momento possibile calcolare i danni, che potrebbero essere di centinaia di milioni”, ha detto il governatore Giovanni Toti annunciando che chiederà lo stato d’emergenza.

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