Nel video, diffuso dalla Polizia, il momento del fermo di Yusif Salia. “Come ti chiami, quando sei nato, dov’è il tuo telefono?” si sente dire dagli agenti, che in una delle baracche vicino al Cara di Borgo Mezzanone, si stanno accertando dell’identità del quarto uomo ritenuto responsabile dell’omicidio, in concorso con altre tre persone, di Desirèe Mariottini. Gli inquirenti hanno individuato l’uomo seguendo le celle telefoniche del suo cellulare.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Roma, spara in strada a una 23enne. Poi chiama il 112: “Ho ucciso l’ex”. Fermato

prev
Articolo Successivo

Desirée Mariottini, convalidato fermo per tre indagati. In due negano: “Sono stati altri”, “Non l’ho sfiorata, era una bimba”

next