Vedere l’intervista a Jimmy Bennett mi ha fatto arrabbiare un po’, ma mi ha fatto soprattutto pena. Perché i suoi occhi erano vitrei e non c’era nessuna espressione sul suo volto. L’ho visto come un bambino che poi non è riuscito a proseguire la sua carriera, un’anima persa“. Sono le parole dell’attrice Asia Argento, ospite di Non è l’arena (La7), nella quale si è difesa dalle accuse dell’attore americano Jimmy Bennett. Asia Argento parla anche del suicidio del suo compagno, Anthony Bourdain: “E’ stato un momento inimmaginabile. Sono ancora lì, al momento in cui la sua manager mi ha detto, in una breve telefonata, che si era tolto la vita. Dopo si è aperto un abisso, ho sentito la disperazione, il senso di colpa per non aver visto il suo dolore, lui non me l’aveva mai mostrato”. E aggiunge:”Era lui che proteggeva me, ero io quella depressa, lui mi ripeteva che saremmo stati felici. Mi ha dato i due anni più belli della mia vita e quelli non me li toglie nessuno”

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Asia Argento: “Bennett mi è saltato addosso, non ho reagito perché era impensabile. Ero pietrificata”

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