“Sei contento adesso? E’ colpa tua, ti ammazzo con le mie mani”. Così Veronica Panarello ha reagito urlando in aula rivolta al suocero dopo la lettura della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Catania che le ha confermato la condanna a trent’anni di reclusione per l’omicidio del figlio Loris. La donna ha sempre sostenuto che ad assassinare il bambino sarebbe stato il nonno perchè Loris aveva scoperto la loro presunta relazione. Il legale della donna, l’avvocato Villardita, ha detto che aspetterà di conoscere le motivazioni per valutare l’eventuale ricorso in Cassazione

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Basilicata, governatore Marcello Pittella (Pd) agli arresti domiciliari: operazione della GdF sul sistema sanitario regionale

next
Articolo Successivo

Usura, chiesto il rinvio a giudizio per il presidente di Bnl Luigi Abete. La denuncia di un’imprenditrice sarda

next