Rete 4 cambia completamente pelle e lo fa proponendo il maggior numero di novità. Nuovi volti, nuovi programmi e una nuova linea editoriale. “Vogliamo restituire a Rete 4 una ricchezza che una rete generalista deve avere, passeremo da trenta serate autoprodotte a quasi sessanta”, ha spiegato il direttore Sebastiano Lombardi. Dalla Rai arrivano Roberto Giacobbo, che condurrà il programma di divulgazione “Freedom-Oltre il confine”, e Gerardo Greco che sbarcherà in prima serata oltre ad ottenere la guida del telegiornale al posto di Rosanna Ragusa. Nicola Porro e Barbara Palombelli si divideranno tra Rete4 e Canale 5, il conduttore di Matrix sarà anche alla guida di un prime time politico ed economico. La conduttrice di Forum, confermata anche allo Sportello in onda al pomeriggio, sarà l’anti-Gruber dal lunedì al venerdì nell’access prime time con Stasera Italia, dove nel week end lascerà il testimone a Giuseppe Brindisi.

La linea sembra “inseguire” La7 sul tema dell’informazione con volti meno populisti: “Programmi populisti? Chissà come saranno quelli che verranno. Siamo concorrenti di La7 ma non è una scelta contro La7, vogliamo riposizionare la rete in termini più larghi, con un pubblico nuovo ma in linea con la tradizione della rete. Bisogna avere pazienza perché le trasmissioni hanno bisogno di sedimentare, c’è un investimento di risorse”, ha spiegato Piersilvio Berlusconi. Si lavora invece ai nuovi progetti per gli “esclusi” Paolo Del Debbio e Maurizio Belpietro, Mario Giordano dovrebbe invece ottenere una striscia di opinione quotidiana. Non solo informazione, sempre in prima serata arriva uno nuovo show condotto da Piero Chiambretti. Al venerdì appuntamento fisso con Quarto Grado, affidato ancora una volta a Gianluigi Nuzzi e Giuseppe Brindisi.

La rete ammiraglia si affida ai suoi titoli di successo con poche novità. Non rinuncia ovviamente ai prodotti di Maria De Filippi che riproporrà a inizio stagione Tu si que vales, con Iva Zanicchi nuovo giudice popolare al posto di Mara Venier, e nei primi mesi del 2019 C’è posta per te e una nuova edizione di Amici (dove non si esclude una collocazione diversa dal sabato). Sempre la Fascino produrrà la prima edizione vip di Temptation Island con la conduzione di Simona Ventura, da settembre in quattro puntate. Il ciclo reality show proseguirà con il Grande Fratello Vip, dopo gli ascolti record delle ultime edizioni, con la conduzione di Ilary Blasi. Bisognerà aspettare la primavera del 2019 per L’Isola dei Famosi affidata ancora una volta ad Alessia Marcuzzi. Pur non figurando in cartella stampa dovrebbe far ritorno l’edizione nip del Grande Fratello condotta da Barbara D’Urso nonostante le polemiche. “Ho pensato Barbara e gli autori stanno esagerando, in tv va usato il buon senso. Non ho provato imbarazzo, c’è di peggio. Noi siamo come un’edicola e non vediamo un solo giornale”, ha commentato Piersilvio Berlusconi a chi chiedeva se avesse provato imbarazzo davanti ad alcune scene trasmesse nel programma di Canale 5.

Il direttore Scheri punta dopo anni su un vero one man show con Enrico Brignano, un appuntamento in due puntate nel prossimo autunno. Tris di impegni per Paolo Bonolis che inizierà la stagione con il ritorno di Scherzi a parte proseguirà con quello di Avanti un altro e nel 2019 spazio a Ciao Darwin. Bisognerà invece aspettare la prossima stagione per vedere Il senso della vita. Gerry Scotti, oltre al ruolo di giurato a Tu si que vales, terrà le chiavi del preserale prima con The Wall, dopo gli ottimi ascolti della prima stagione, e poi con Caduta Libera.

Da qualche stagione resta un mistero Adrian, il cartone animato di Adriano Celentano annunciato più volte e mai partito: “Ci sarà. Celentano è Celentano, questo è il progetto di una vita per lui. Non abbiamo fretta, quando sarà pronto lo manderemo in onda. Questo autunno siamo stati noi a chiedergli di spostarsi in avanti. Non volevamo dividerlo in due stagioni. Non ci sono problemi: ho visto alcune puntate ed è qualcosa di sorprendente con qualità di immagini e un racconto unico che non si è mai visto. Un onore averlo sulle nostre reti”. Dopo il successo della prima stagione toccherà ancora una volta a Gianni Morandi e a L’Isola di Pietro occupare la domenica sera di Canale 5. In arrivo anche la seconda stagione di Solo con Marco Bocci e Ultimo-Zero zero zero con Raoul Bova, entrambe le fiction prodotte dalla Taodue di Pietro Valsecchi. Spazio alle serie evento di importazione sempre sulla rete ammiraglia del Biscione: da Riviera a Victoria 2 a Guerra e pace.

Confermato in blocco il daytime: da Mattino 5 con la coppia Panicucci-Vecchi a Pomeriggio 5 con Barbara D’Urso confermata anche alla guida di Domenica Live. Programmazione invariata per le soap Beautiful, Una Vita e Il Segreto, appuntamento fisso con Uomini e Donne ogni giorno alle 14.45. Al sabato pomeriggio sarà ancora una volta Silvia Toffanin con Verissimo a tenere compagnia il pubblico di Canale 5. Maurizio Costanzo si alternerà alla guida del Maurizio Costanzo Show e de L’Intervista mentre nell’access prime time irremovibile Striscia la notizia.

Italia 1 prova a far sorridere, la rete diretta da Laura Casarotto punterà sul ritorno di Colorado con Paolo Ruffini ma anche sul nuovo programma della Gialappa’s Band (il trio è confermato anche con Mai dire Grande Fratello Vip). Andrea Pucci raddoppia con il “Big Show” e “Intolleranza Zero”, debutta Maurizio Battista con lo spettacolo che cita il suo cognome “Io sono Battista” e spazio alle riprese dello spettacolo di Pintus a Ostia Antica. Nicola Savino, dopo aver raccontato gli anni 90, ci riprova in primavera con 80 Special. Confermato con il doppio appuntamento settimanale Le Iene, il programma di Davide Parenti garanzia di ottimi ascolti.

I Mondiali hanno regalo ascolti record ripagando interamente l’investimento, per questo motivo sono in corso colloqui con Perform e Sky per provare a dare agli abbonati di Premium un’offerta di calcio. Tiki Taka con Pierlugi Pardo al momento è presente nel palinsesto di Italia1 dove non si escludono incursioni in prime time. In piedi anche l’ipotesi di Casa Totti ma al momento non figura in palinsesto.  L’ad del Biscione non esclude l’arrivo del documentario del leader del Pd Matteo Renzi sulle reti Mediaset: “Stiamo aspettando di vedere, potrebbe interessarci”. E non si tira indietro commentando le dichiarazioni di Di Maio dei giorni scorsi: “Prendo le frasi dette da Di Maio come una spinta a innovare per le aziende italiane che fano comunicazione. È una spinta condivisibile. Quanto all’innovazione, più di quello che abbiamo fatto in termini di rischio, innovazione e spirito imprenditoriale, non potevamo fare. Abbiamo investito in Spagna, abbiamo lanciato Premium, siamo stati i primi a lanciare l’ott con Infinity, quando ancora in pochi conoscevano Netflix, abbiamo investito nelle radio e creato nuovi canali. Tutto si può dire tranne che Mediaset non rischi.”