Andrea Franzoso, autore del libro ‘Il disobbediente’, che denunciò la corruzione sul posto di lavoro e tra i più convinti sostenitori della legge sul whistleblowing commenta positivamente i primi dati dall’entrata in vigore della legge, alla presentazione del rapporto dell’Anac.  “Aumentano le denunce e calano le segnalazioni anonime, questo fa ben sperare, la legge è un passo avanti, ma c’è bisogno di fare ancora tanto per eliminare l’omertà. Io vado spesso nelle scuole perché è lì che può cambiare la cultura del Paese. Io sono ottimista perché incontro tanti ragazzi con sete di legalità“. E Franzoso lancia la sfida al nuovo governo sulla lotta alla corruzione: “Ora c’è un Movimento al governo che promosse questa legge che è buona sul profilo del settore pubblico, ma va rafforzato dal lato del settore privato, dove la protezione di chi denuncia è pressoché inesistente”

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