“È stato un caso montato contro di me, avevo bisogno di quel programma perché sono sul lastrico”. Così Eleonora Brigliadori torna a parlare dell’esclusione dal cast di “Pechino Express”, l’adventure reality di RaiDue: già le sue opinioni contro i vaccini e la chemioterapia per combattere il cancro avevano fatto rumore, poi le parole contro Nadia Toffa hanno fatto traboccare il vaso e la Rai ha deciso di escludere l’ex annunciatrice di Canale 5 e showgirl dal cast del programma perché “in contrasto con la missione e i valori del servizio pubblico”.

Ma Aaron Noel, questo il suo nuovo nome d’arte, non arretra di un millimetro. Pochi giorni fa ha parlato sui suoi social di un “complotto da parte delle case farmaceutiche”, mentre adesso non si scusa sul commento rilasciato ai danni di Nadia Toffa (“Chi è causa del suo mal pianga se stesso”): “Non ho fatto nomi né riferimenti a nessuno – dice al settimanale Oggi -. Ho solo citato un proverbio. Se vedo qualcuno che, causando “il suo mal”, si affida alla chemio, tutto quello che posso fare è soffrire per lui […] Quando davanti al dettatore del mio cellulare ho detto ‘chi è causa del suo mal pianga se stesso’, pensavo di inviare un pensiero d’amore. Ma sulla Rete c’è stato chi è stato abile a creare l’equivoco e a cavalcarlo”.

Quindi l’attrice contesta la scelta del servizio pubblico: “Quando hanno accettato la mia candidatura conoscevano il mio passato e le mie idee. Il programma poi è registrato e non c’era rischio di mandare in onda mie dichiarazioni poco gradite. Avevo bisogno di partecipare a Pechino Express perché non ho mai vissuto di rendita e ho bisogno di lavorare. Mi hanno ridotto sul lastrico, ma io non elemosino la pietà di nessuno”. Eppure un contratto era stato firmato e la Signora “rischia” comunque di venir pagata dalla Rai. Anche Andrea Fabiano, il direttore di Rai 2, ha confermato questa teoria: “Le sue parole sono state inaccettabili e hanno portato all’esclusione. Ovviamente c’era un accordo preso, adesso ci saranno dei contenziosi e un giudice deciderà”. Un auspicio: quei soldi vadano alla ricerca.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Fabrizio Corona lancia il suo settimanale tra selfie e bagno di folla: “Governo? Non mi piace nessuno. A breve io in politica”

next
Articolo Successivo

Masha e Orso vanno ai Mondiali di Russia: le nuove avventure della coppia di amici dal 28 giugno su DeAJunior

next