“Non disperate, abbiamo delle buone persone”. Lo ha affermato Beppe Grillo al termine della festa M5s in piazza Bocca della Verità a Roma, avvicinandosi a un gruppo di maestre che lo chiamavano da lontano e che gli hanno espresso le loro preoccupazioni: “Vogliono licenziarci, siamo in sciopero della fame da 36 ore”, sono state le loro parole. “Se non ce la facciamo noi. Sull’istruzione non si può giocare, c’è un analfabetismo che ritorna, la scuola va ripensata”, ha sottolineato Grillo prima di farsi un selfie con le maestre.

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