“Ho il dovere e il piacere di ricordare, in questo momento di commiato dalla vita pubblica, il Presidente Berlusconi cui mi hanno legato anni di collaborazione e amicizia e con cui spero di tornare ad avere, fuori dalla contesa politica, un rapporto amichevole e affettuoso”. Il tweet arriva nel pomeriggio, dopo il giuramento del governo Conte. Angelino Alfano lascia il suo incarico di ministro degli Esteri e sul sito di microblogging scrive di confidare nel recupero di un rapporto di vicinanza con il leader di Forza Italia. Con l’ex Cavaliere, che in lui aveva intravisto il suo delfino, la rottura si era consumata nel 2013, quando Alfano insieme ad altri forzisti decise di fondare il Nuovo Centrodestra – sciolto nel 2017 – e di sostenere il governo Letta. Ma Alfano oggi non si è limitato al tweet su Berlusconi e nell’arco di un paio d’ore ne ha scritti altri sei.

Ringrazia i premier “sotto i quali ho servito nella scorsa e travagliata legislatura”, Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, così come i due capi di Stato Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella nelle mani dei quali “ho prestato per quattro volte giuramento di fedeltà alla Repubblica“. Alfano fa quindi gli auguri al neo presidente del Consiglio Giuseppe Conte, “al mio autorevole successore alla Farnesina Enzo Moavero e a tutti i membri della squadra ministeriale. W l’Italia!”. E nell’ultimo scrive: “Da questo pomeriggio torno alla vita privata. Farò l’avvocato, ciò per cui ho studiato. Si ri-comincia. E ri-cominciare, se c’è lo spirito giusto, è un po’ come ri-nascere. W la vita, la nuova vita”.

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