Uno sciopero indetto il 25 maggio per tutti i rider, finalizzato a chiedere “l’immediata convocazione di un tavolo di confronto al fine di concordare le forme migliori di contrattualizzazione dei lavoratori interessati, la modalità di organizzazione del lavoro, le corrette retribuzioni, le giuste tutele per l’incolumità di chi quotidianamente opera sulle strade delle città, la corretta formazione per la sicurezza, un adeguato investimento sugli strumenti di lavoro, la necessaria tutela sanitaria e professionale“. A indirlo è la Fit Cgil Milano, a tre giorni dall’incidente che ha coinvolto un fattorino 28enne di “Just eat”, che è rimasto incastrato con il suo scooter tra due tram e ha perso una gamba.

Lo sciopero, si spiega dalla Fit Cgil Milano, riguarda “tutti i lavoratori che consegnano merce e cibo mediante l’utilizzo di cicli e motocicli indipendentemente dalla forma contrattuale che li riguarda”. Il sindacato, poi, ha invitato tutti i lavoratori “a mobilitarsi per aprire una vera e proficua contrattazione con le organizzazioni firmatarie del contratto nazionale del trasporto merci e della logistica e affinché il legislatore intervenga con norme chiare e di garanzia per i lavoratori e i consumatori“.

L’incidente – È avvenuto il 17 maggio all’altezza di via Mantegani 15 a Milano. Il rider ha tentato di sorpassare il tram della linea 3 mentre procedeva in direzione centro ma non si è accorto di un altro mezzo che procedeva in senso contrario. Non è riuscito a tornare indietro in tempo e così è rimasto schiacciato, scivolando con la gamba sotto uno dei tram. A quel punto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberarlo dalle rotaie ma l’arto era ormai troppo compromesso per poter essere salvato. I medici del Policlinico hanno dovuto amputarglielo dal ginocchio in giù. L’incidente ha provocato la reazione di un passante, che ha aggredito con un pugno il conducente 52enne di uno dei tram. L’uomo, già in stato di choc per quanto accaduto al fattorino, è stato accompagnato in ospedale.