Più che Grande Fratello, ecco il Grande Tranello. Chi sta facendo fuggire gli sponsor dal reality 2018 versione Barbara D’Urso? Secondo Striscia la Notizia la colpa è di Alfonso Signorini. Con il consueto servizio carico di frizzi e lazzi il tg satirico di Antonio Ricci punta il dito sul direttore di Chi. Mentre scorrono le immagini di volgarità e bullismo tra le mura del GF 15 la voce fuoricampo di Ficarra spiega: “A differenza dei precedenti reality gli sponsor sono stati fatti oggetto via web di insulti e minacce di sabotaggio. C’è chi sta indagando su chi siano i loschi responsabili del parapiglia, fatto sta che gli alti ascolti di Barbara d’Urso sembrano dare fastidio a molti”.

Poi ecco sbucare Signorini in accappatoio mentre durante l’ultimo GFVip si sottopone al lancio di gnocchi e pizze margherite su di sé. “Il cerchio ora si è stretto sul capo di una delle bande del gomblotto: Alfonso Signorini. Uscendo allo scoperto su Barbara d’Urso ha dichiarato: “il suo Gf sta battendo tutti i record del trash. Sì Barbara fa tv spazzatura, ma vuoi mettere la sobrietà e lo spessore intellettuale degli interventi del signorino al GfVip”.

Nessuna prova viene mostrata al pubblico se non il classico gancio per le puntate successive. Prima però il tiro ad alzo zero verso Signorini: “Maestro di doppia morale, con un curriculum così il maestro del wurstel si erge a educanda e alza il ditino contro il GF della d’Urso. Non c’è limite all’abisso. Adesso si è capito per colpa di CHI si è scatenato questo parapiglia. Nuovi capibanda e mandanti del complotto usciranno allo scoperto? Lo scoprirete presto”.

Riceviamo dall’ufficio stampa di Striscia la Notizia e pubblichiamo: 

A proposito dell’articolo “Striscia la Notizia difende il Grande Fratello: “Gli sponsor oggetto di minacce e insulti sul web” di Davide Turrini, precisiamo che Striscia la notizia, come ha sempre fatto, prende atto delle segnalazioni che arrivano dai telespettatori. È così anche nel caso del Grande Fratello 15: in un primo servizio abbiamo dato conto del comportamento di alcuni sponsor, che cominciavano a lasciare la trasmissione. In un secondo servizio (il giorno successivo e sempre in seguito a segnalazioni, che ovviamente abbiamo verificato) abbiamo mostrato il perché di questo comportamento, spiegabile con un vero e proprio attacco sui social, con minacce di sabotaggio dei prodotti delle aziende che sponsorizzavano la trasmissione. Il Tg satirico di Antonio Ricci, dunque, ha semplicemente preso atto delle segnalazioni giunte in redazione e ha reso conto della “feroce guerra di bande a colpi di sangue e liquame” che si sta scatenando dietro le quinte del reality di Canale 5.