Dopo aver collegato il mondo, ora Facebook “vuole unire le persone”. L’annuncio di Mark Zuckerberg di un nuovo servizio dedicato agli incontri online, fatto durante la conferenza annuale degli sviluppatori del social network, ha fatto passare in secondo piano il tema della sicurezza. Il 33enne fondatore è comunque tornato sullo scandalo Cambridge Analtyca, promettendo una nuova funzione per controllare le informazioni che gli utenti mettono a disposizione della piattaforma. Ma la notizia a effetto rimane la scelta di puntare sul dating, con Facebook che si mette così in diretta competizione con Tinder, la popolare app per gli incontri online.

Chat e profilo separati – “Molte persone si dichiarano single sulla nostra piattaforma, così abbiamo deciso di pensare a loro”, ha scherzato Zuckerberg, precisando che il nuovo servizio è pensato per le “relazioni serie, non per le avventure di una notte”. La nuova funzionalità sarà separata dal social vero e proprio, con una chat divisa e un profilo da creare ad hoc, che sarà visibile solo a chi farà la stessa scelta. Almeno nelle premesse, un modo per tenere distinti quelli che si apprestano a diventare i due lati dell’universo Facebook.

Zuckerberg aveva già mosso un primo passo in questa direzione con Discover People, una sorta di agevolatore di amicizie presentato agli inizi dello scorso anno. Ora, potendo contare su un esercito di 2,2 miliardi di utenti utenti attivi al mese, Menlo Park diventa il principale antagonista di Match Group, l’azienda proprietaria sia di Tinder che di OkCupid, che dopo l’annuncio del fondatore ieri è crollata a Wall Street del 17 per cento.

Una nuova funzione per la privacy – Quello che continua a crescere sono invece il fatturato di Facebook, arrivato a 12 miliardi nell’ultima trimestrale, e la sua pubblicità, (11,8 miliardi), in larga parte grazie al canale mobile. Ma Zuckerberg non ha dimenticato che tutto il mondo guarda alla sua piattaforma per la sicurezza e che il lavoro dei prossimi mesi sarà soprattutto quello riconquistare la fiducia degli utenti. La mossa di Zuckerberg sul versante privacy è Clear History, una funzione che permetterà di cancellare la propria ‘storia’ online, ossia tutti i dati della propria navigazione sul web.

“Vi permetterà di vedere i siti e le applicazioni che inviano informazioni mentre voi li utilizzate, di cancellare le informazioni dal vostro account e di disattivare la nostra capacità di immagazzinarli in futuro», ha spiegato Zuckerberg. “È un momento importante, dobbiamo fare di più per tenere le persone al sicuro e lo faremo. Ma dobbiamo anche continuare a costruire e a connettere il mondo” ha spiegato il fondatore.