Emma Marrone, Brunori Sas, Levante, Noemi, Irene Grandi, Teresa De Sio, Colapesce, Piotta, Modena City Ramblers, Lacuna Coil, Meganoidi. Sono solo alcuni dei nomi annunciati oggi a Roma alla conferenza stampa di presentazione di #unomaggiotaranto 2018Michele Riondino, Roy Paci e Diodato, insieme al Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, hanno presentato la quinta edizione del concertone di Taranto, di cui Il Fatto Quotidiano è media partner. A condurre l’evento saranno Valentina Petrini, Valentina Correani, Andrea Rivera e Martina Dell’Ombra. “Gli artisti aderiscono a titolo gratuito, e questa kermesse è autofinanziata”, spiegano Riondino, Paci e Diodato. “E saranno a Taranto perché aderiscono al nostro manifesto politico. “Parteciperà anche il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, e abbiamo invitato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci“, continua Riondino. “Non certo politici a noi simpatici, ma vogliamo essere propositivi e favorire un confronto sulle proposte, a partire da quella della chiusura dell’Ilva“. La presidente del Comitato, Simona Fersini, spiega che sono invitate tutte le istituzioni, “anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella“. “L’impegno del comitato, adesso più che mai, è di arrivare un Accordo di programma sul modello di quello stretto a Cornigliano nel 2005 per il superamento della produzione siderurgica “a caldo”, altamente inquinante e, per più di due decenni, una delle maggiori problematiche del territorio genovese”. “E invitiamo anche i sindacati”, conclude Michele Riondino. “È assurdo che vadano dappertutto ma non a Taranto. Forse perché la loro è l’unica voce rimasta ad opporsi alla chiusura dell’Ilva”
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