Bagarre a L’Aria che Tira (La7) tra il segretario confederale della Cgil, Maurizio Landini, e l’ex deputato del Pdl, Giuliano Cazzola, su pensioni e legge Fornero. Landini osserva: “Siamo il Paese che ha l’età pensionabile più alta di tutti”. “Non è vero” – insorge Cazzola – “l’età effettiva di pensionamento è tra le più basse d’Europa”. “Eh, certo. Ma siamo fuori di capocchia”, commenta il sindacalista. E l’ex parlamentare replica: “In Italia abbiamo più pensioni di anzianità che pensioni di vecchiaia”. “Gli italiani che vogliono andare in pensione non ci possono andare e devono lavorare di più” – ribatte Landini – “Ma di che stiamo parlando? Quale sarebbe la scelta che uno può fare? Se uno che ha lavorato 42 anni e ha versato i contributi, poi per andare in pensione deve fare un mutuo? A me vien voglia di correre dietro a uno che mi dice una cosa del genere. Sa cosa fa scattare questa roba qui? Fa scattare l’idea che sia inutile versare contributi. E così salta il sistema collettivo, perché i più deboli non sono tutelati”. E aggiunge: “Salvini, secondo lei, dove ha preso i voti? Non li ha presi dicendo che voleva abolire la legge Fornero? Chi ha governato facendo quelle leggi non esiste quasi più e voi continuate a dire che hanno fatto bene a fare certe cose. Auguri. Se capite le cose così, andate avanti”. “Vada avanti lei” – controbatte Cazzola – “abolisca la legge Fornero e il Jobs Act, così mette questo Paese col culo scoperto. Poi vedrà”. “Se era per me, non si facevano neanche quelle riforme lì”, risponde Landini. “Quando tra qualche anno avremo la troika, lei sarà più contento”, accusa Cazzola, che poi cita Hitler e la Repubblica di Weimar, scatenando un nuovo dibattito in studio

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