Bagarre a Otto e Mezzo (La7) tra Giorgia Meloni, candidata di Fratelli d’Italia alla presidenza del Consiglio, e l’attrice Monica Guerritore sul tema dell’immigrazione. Guerritore osserva: “Io penso che il suo discorso tocchi le corde più basse delle persone”. E la leader di FdI sbotta: “Mi scusi, ma non le consento di dire questo. Si chiama giustizia sociale, ma quali corde basse? Come vi permettete? Io sto facendo un ragionamento sensato e invece mi insultano”. La polemica coinvolge anche il giornalista Vittorio Zucconi, che critica le posizioni dell’ex ministra del governo Berlusconi. Meloni, contrariata visibilmente, lamenta di essere continuamente interrotta anche dalla conduttrice, Lilli Gruber. Poi critica duramente il ministro dell’Interno: “Ora considerate tutti Marco Minniti Otto von Bismarck, un grande statista. Ma quello che Minniti ha timidamente fatto negli ultimi mesi io lo propongo da tre anni”. E ancora una volta, interrotta dagli interlocutori, perde le staffe: “Ma posso finire? Fatela voi, allora, la trasmissione. Lo sport di La7 è diventato “tutti contro la Meloni”. Io partecipo solo a trasmissioni dove ci sono 3 o 4 persone che mi parlano sopra”. “Qui si sta un po’ montando la testa”, replica Zucconi. “No, io non mi monto la testa” – ribatte la presidente di FdI – “Sono l’unica che si confronta con chiunque”. “Ma guardi che non è un comizio”, osserva Guerritore. “Va bene” – risponde Meloni – “sto qui e vi ascolto, così vengo illuminata dai vostri interventi”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

M5s, Di Maio: “Proporremo il professor Lorenzo Fioramonti per il ministero allo Sviluppo economico”

prev
Articolo Successivo

Gasparri vs D’Attorre, a La7 volano stracci. “Boldrini non condanna chi inneggia alle Foibe”. “Vergognati, fascista”

next