Prima boccia l’ipotesi Tajani premier, evocata da Berlusconi, poi Giorgia Meloni smentisce pure di aver parlato con lo stesso leader di Forza Italia e con Salvini di due altri possibili candidati per Palazzo Chigi. “Io gioco a carte scoperte, se fossi in Berlusconi dichiarerei prima i nomi, in modo che gli elettori li conoscano, come ha fatto Fratelli d’Italia“, ha rivendicato la leader del partito, replicando all’ex premier che avevo parlato di “due personalità in serbo”, ancora segrete. Meloni ha così rilanciato la sua corsa. “Speriamo di dare agli italiani la prima donna presidente del Consiglio”. Sui dissidi in casa centrodestra, l’ultimo sui dazi di Trump, si è invece difesa: “C’è un programma condiviso. Questa legge elettorale porta i partiti a differenziarsi in campagna elettorale, ma alla fine una sintesi si troverà”

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