“Se fosse possibile avere Tajani sarebbe una bellissima scelta: ha sempre dimostrato lealtà assoluta alle idee di Fi e a Silvio Berlusconi”. Dai microfoni di Rtl 102.5, Silvio Berlusconi ha fatto ufficialmente il nome del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani come possibile presidente del consiglio in caso di vittoria del centrodestra alle elezioni del 4 marzo prossimo. “È una persona molto stimata a livello europeo e sarebbe una perdita per l’Ue. Ma sarebbe l’ideale”. In ogni caso “abbiamo altre due personalità in serbo, ma non le dico”, ha aggiunto il leader di Forza Italia: “Siamo tranquilli. Con Salvini e Meloni ne abbiamo parlato, ma non abbiamo approfondito”.

L’ex premier ha rinnovato il suo apprezzamento a Tajani e ha raccontato di aver “seguito tutte le sue prese di posizione negli ultimi tempi, impeccabili, e anche il lavoro con me è ideale”. “Abbiamo altre due possibilità in serbo – dice ancora Silvio Berlusconi – ma non posso” fare i nomi “perché finirebbero nel tritacarne mediatico”. “Ci sono ancora 40 giorni di campagna elettorale e credo valga la pena prima di vincere” le elezioni. Ma di questa idea a Tajani “ho detto ripetutamente”. L’ultima ipotesi di candidato premier avanzata da Silvio Berlusconi risale alla fine di novembre, quando aveva fatto un endorsement in tv a favore dell’ex comandante dei Carabinieri Leonardo Gallitelli

Tanti i temi trattati nell’intervista, si va dall’immigrazione alla flat tax tanto discussa in questi giorni: “I costi per flat tax, cancellazione di Irap, aumento delle pensioni minime, revisione del sistema pensionistico, reddito di dignità sono di 100 miliardi di euro. Le coperture disponibili sono intorno ai 270 miliardi”.  E ha poi aggiunto “L’Italia ha bisogno di me per una grande riforma liberale, sarà la mia ultima sfida e penso di vincerla – dice Berlusconi – Io non ho ambizioni politiche, voglio vincere e scegliere il premier e la squadra di governo con i miei alleati”.

“Noi siamo assolutamente convinti di avere la vittoria in queste elezioni, non avremo bisogno di altri numeri”, perché quelle che il centrodestra avrà saranno “sufficienti per governare. Adesso siamo al 40%, sono sicuro di portare su Fi e di trainare tutto il centrodestra arrivando al 45%” continua l’ex premier che aggiunge anche che, dopo tante ipotesi, oggi potrebbe finalmente arrivare il nome del candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Lazio. “Credo che la questione la risolveremo entro oggi con gli alleati – afferma l’ex premier – Sceglieremo una persona che saprà dare per 5 anni al Lazio un buon governo”.