Carmen non muore. Così ha voluto il regista Leo Muscato che ha pensato di rivedere l’epilogo del capolavoro di Bizet rovesciandolo completamente. La protagonista non muore e anzi, spara a Don José. Una “rivoluzione” andata in scena al Maggio Fiorentino che ha scontentato i melomani ma non il botteghino: a vedere l’opera con cambio di ambientazione e di finale ci sono andati in tanti. E in tanti hanno fischiato e criticato la scelta del regista (resa anche più grottesca dal mancato funzionamento dell’arma di scena per cui il “morto” ha dovuto far finta di morire senza colpi da sparo), sostenuta invece dal sindaco Nardella: “Come Presidente del Maggio musicale sostengo la decisione di cambiare il finale di Carmen, che non muore — ha scritto Nardella su Twitter —. Messaggio culturale, sociale ed etico che denuncia la violenza sulle donne, in aumento in Italia”. Raffica di commenti e critiche per lui, soprattutto su Twitter. Dove l’hashtag #Fakeendings ha conquistato le prime posizioni in trend. Obiettivo dell’hashtag? Creare finali alternativi per le opere più famose di sempre. I risultati, davvero brillanti.

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