Nella giungla solo i più forti sopravvivono. Nella giungla del rap italiano c’è un ragazzo che poco alla volta si sta imponendo a colpi di rime, stile e flow. Un mix di spontaneità, talento e attitudine fanno di Tedua uno dei volti più freschi della scena rap italiana.

Il ragazzo che su una spalla tiene il suo passato (Cogoleto) e sull’altra il futuro (Milano), non ha voglia di fermarsi. Mario Molinari, in arte Tedua, è il Mowgli del rap italiano. Il parallelo con il celebre film di Walt Disney non è scontato, anzi. Il rapper nelle scorse settimane ha pubblicato un teaser dal titolo “Il disco nella giungla” che molto probabilmente anticipa un nuovo progetto musicale.

Su Spotify e YouTube il suo ultimo brano “La legge del più forte” sta macinando views e ascolti. Un pezzo che segna un’ulteriore crescita artistica. La produzione è affidata al solito Chris Nolan che cuce su misura un suono originale e ben definito. Chi lo criticava per il suo modo di rappare e non andare a tempo ha dovuto ricredersi. Tedua è riuscito a conquistare tutti, ma proprio tutti. Non sono passate inosservate le Instagram Stories di Fedez che pubblicamente ha riconosciuto il talento e la bravura del rapper. In campo stilistico le collaborazioni con Dolce&Gabbana hanno accresciuto la personalità e la forza di questo artista.

L’affermazione di Tedua è una storia di riscatto e rivalsa. Di chi ha toccato il fondo e poi è riuscito a risalire affidandosi solamente alle proprie capacità. Il passato prende forma dai versi delle sue canzoni. Le difficoltà, i problemi e gli sbagli. Da tutto questo è ripartito giocando fino in fondo la propria scommessa con il rap. Alla fine l’ha vinta lui. Ad oggi è uno dei nomi più credibili per il rap italiano con uno stile unico. Il suo modo di incastrare e chiudere rime è originale e non replicabile. L’ultimo progetto, Orange Country, l’ha fatto emergere. Ora è tempo della consacrazione definitiva. Ecco perché c’è tanta attesa per il suo prossimo disco. Il Mowgli del rap italiano è pronto a prendersi tutta la giungla?

La risposte, forse, sono contenute nel prossimo album.

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