Che il direttore artistico della prossima edizione del Festival di Sanremo sarebbe stato lui già si sapeva. Ora arriva la conferma ufficiale (perché di rumors ce n’erano stati diversi) che sarà anche conduttore. Claudio Baglioni pigliatutto. La 68esima edizione della kermesse canora si terrà dal 6 al 10 febbraio e l’obiettivo del cantautore non è certo tra i più semplici del mondo: battere il record di ascolti della coppia Conti-De Filippi sarà infatti una sfida durissima. Per Baglioni non si tratta della prima esperienza da conduttore: dalla sua ci sono già due esperienze in Rai, una con Fabio Fazio e l’altra, più recente, con Gianni Morandi nello show Capitani Coraggiosi. Cantautore che ha regalato agli ascoltatori italiani canzoni tra le più amate di sempre, da Questo piccolo grande amore a Mille giorni di te e di me, Baglioni si prepara ad giocare una partita difficile. E probabilmente la scelta della Rai è da analizzare anche in quest’ottica: era possibile trovare un conduttore tv che accettasse di presentarsi sul palco dopo lo strabiliante successo di Conti? Probabilmente no. Bisognava sparigliare. Ci voleva un personaggio di un altro settore. In molti, sui social, stanno già obiettando che la conduzione di Baglioni rischia di essere noiosa, e di sciupare il tentativo fatto nelle ultime edizione di riportare il festival nel XXI secolo. L’augurio che viene da fare al conduttore romano è che queste siano solo polemiche da social. E che, semmai dovesse mancare una qualche dose di verve sul palco, la cosa venga compensata dalla scelta dei brani. Su questo fronte, Claudio Baglioni dovrebbe vincere facile.

 

 

 

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