Con un lungo post affidato alla sua fanpage ufficiale su Facebook, l’attrice Veronica Pivetti ha smentito il mezzo coming out che qualche giorno fa era sembrato arrivare attraverso un’intervista a DiPiù. Nell’intervista al settimanale di gossip diretto da Sandro Mayer, si leggeva che la Pivetti, dopo essere rimasta delusa dagli uomini, vive con una donna, con cui avrebbe instaurato “il legame più profondo che abbia mai avuto”. Ebbene, l’interprete di “Provaci ancora Prof”, popolare fiction per famiglie di RaiUno, non ci sta e se la prende con “il pensiero” che sarebbe dietro alla scelta del titolo dato all’interviste e al messaggio che ne uscirebbe.

“Un settimanale abbastanza folcloristico – ha scritto su Facebook la Pivetti – ha deciso di farmi parlare di me. Capita, soprattutto sotto promozione, e dato che la Prof è alle porte cosa c’è di meglio di un po’ di sana bagarre? Il punto non è la bagarre e nemmeno il motivo che l’ha scatenata, ma il pensiero che c’è dietro. Scrivere a caratteri cubitali BASTA CON GLI UOMINI, VIVO CON UN’AMICA fa presupporre che io abbia sostituito gli uomini con le donne. Bizzarro meccanismo mentale, non trovate? È anche abbastanza evidente il desiderio pruriginoso di far intendere una relazione che vada oltre l’amicizia (sotto il titolo si legge “Con lei, che si chiama Giordana, sto vivendo il legame più profondo che abbia mai avuto. In lei c’è qualcosa di Adriana, l’amica di cui mi innamorai da ragazza”). Siamo donne e uomini di mondo, sappiamo che il gossip vive di sottintesi, di sicuro non ci scandalizziamo. Il pensiero che c’è dietro, invece, mi scandalizza eccome. Secondo questo giornale l’omosessualità è un “ripiego”. Veronica è stanca degli uomini e quindi va con le donne. Secondo loro questa è l’equazione. Secondo loro questa è la vita. Se fossi una donna omosessuale mi incazzerei parecchio, sapete? Come si permette questo mondo omofobo di pensare che l’omosessualità sia una “seconda scelta”? Dove sta scritto che l’eterosessualità è la strada che scegliamo per prima, anzi, peggio ancora, la strada giusta? Mi fa orrore il razzismo che trasuda questo titolo”.

E poi, rivolgendosi direttamente al suo pubblico femminile, rincara la dose: “Avete notato che due donne non possono essere amiche, profondamente e visceralmente amiche, senza far pensare che ci sia sotto “qualcosa”? Ma davvero chi ha scritto questo articolo è così povero di immaginazione da non concepire che al mondo possa esserci una grande amicizia fra due persone dello stesso sesso? È necessario che fra le righe spunti un legame sessual-amoroso? L’amicizia da sola non basta? Non convince? Non so voi, ma io conosco diverse donne che hanno rapporti bellissimi e intensissimi con altre donne senza andarci a letto. E mi stupisce che questi signori che scrivono sui giornali non sappiano come va il mondo. Si vede che il loro gira intorno ai pregiudizi di cui si nutrono”.

Una replica dura a un’intervista che nei giorni scorsi aveva fatto il giro del web e dei social network, generando anche perplessità per quello che, a dar retta a titolo e testo, sembrava solo un mezzo coming out, un ibrido poco coraggioso. Evidentemente, a leggere la risposta di Veronica Pivetti, non era quello il senso.

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