Se siete in Spagna – tensioni politiche tra Roma e Madrid permettendo – potreste assistere nel modo più completo alla prossima esclissi. Alle 17.47 del 12 agosto la Spagna si fermerà a guardare il cielo. In quel momento l’ombra della Luna attraverserà una parte del Paese e il Sole verrà completamente oscurato, regalando uno degli spettacoli astronomici più suggestivi degli ultimi anni. Per chi vuole assistere alla fase di totalità, la scelta del luogo sarà fondamentale. Servono infatti spazi aperti, un orizzonte libero verso ovest e condizioni che permettano di seguire il fenomeno senza ostacoli. L’eclissi diventa così anche l’occasione per costruire un viaggio attraverso alcune delle località più interessanti della Spagna, tra città d’arte, paesaggi naturali, costa e gastronomia.
Si parte dalla Galizia, nel nord-ovest del Paese. A Lugo la fase di totalità durerà più a lungo, rendendo l’esperienza particolarmente suggestiva. Uno dei punti migliori è la cinta muraria romana, patrimonio mondiale dell’Unesco, soprattutto nei tratti rivolti verso il tramonto. Dopo l’osservazione del cielo, vale la pena entrare nel centro storico, tra piazze, chiese e tapas bar. Da non perdere la cattedrale di Santa María, plaza Mayor e le strade medievali dove assaggiare specialità come il polpo alla galiziana e le empanadas.
Sempre in Galizia, Ribadeo offre un altro punto privilegiato per osservare l’eclissi. Il lungomare e le aree panoramiche sulla costa permettono di seguire il fenomeno con l’orizzonte libero. La cittadina è ideale anche per una pausa estiva: il centro storico, le case indiane, plaza de España e il quartiere portuale conservano un’atmosfera tranquilla e autentica.
Dalla Galizia si passa alle Asturie, dove Oviedo offre una prospettiva particolarmente interessante dal monte Naranco, la collina che domina la città. Il viaggio può proseguire nel centro storico, tra edifici medievali e chiese preromaniche patrimonio dell’Umanità. Tra le tappe principali ci sono la cattedrale di San Salvador, il teatro Campoamor e il mercato di El Fontán. E dopo il cielo arriva la tavola, con le tradizionali sidrerie, i formaggi Dop e il cachopo, filetto di vitello farcito. Più a sud, in Castiglia e León, l’eclissi sarà protagonista anche a Valladolid. Il parco Campo Grande e le rive del Pisuerga sono tra i luoghi indicati per assistere al fenomeno. La città offre però anche un itinerario culturale, legato tra l’altro alla figura di Cervantes, con edifici rinascimentali, musei e piazze eleganti. Plaza Mayor, una delle prime piazze regolari della Spagna, è il centro della vita cittadina.
Nei dintorni di Benavente, invece, le lagune di Villafáfila offriranno uno scenario completamente diverso. Conosciute soprattutto per l’osservazione degli uccelli migratori, le lagune permetteranno di vivere l’eclissi nel silenzio della pianura, tra acqua e grandi spazi aperti. A Benavente meritano una visita il centro storico, la Torre del Caracol e le antiche mura, oltre ai locali dove assaggiare la cucina castigliana.
Il viaggio prosegue verso nord-est, nella regione della Rioja, fino a Logroño. Per l’eclissi i punti consigliati sono il Parque de la Grajera e il lungofiume dell’Ebro. La città è però soprattutto una tappa per chi vuole abbinare cielo e gastronomia: calle Laurel è famosa per le tapas e per i suoi vini. Nel centro storico si trovano inoltre la Concattedrale di Santa María de la Redonda, con le caratteristiche torri barocche, e il Paseo del Espolón. La città conserva anche una forte identità legata al Cammino di Santiago.
Uno degli scenari più spettacolari sarà quello delle Bardenas Reales, in Navarra, a circa 70 chilometri da Pamplona. Il paesaggio quasi desertico, con formazioni rocciose, altipiani e grandi spazi aperti, offrirà uno sfondo particolare all’eclissi. Lungo le piste e nei punti panoramici del parco naturale sarà possibile osservare il Sole mentre scende sopra il paesaggio. Durante la totalità, le tonalità rosse e dorate delle rocce contribuiranno a rendere ancora più scenografico il momento.
Scendendo verso Madrid si arriva a Guadalajara, una soluzione per chi vuole osservare l’eclissi lontano dalla confusione della capitale. Tra i punti indicati ci sono il Parque de la Concordia e le aree aperte lungo il paseo del Doctor Fernández Iparraguirre. Anche il centro storico merita una visita, con il Palazzo dell’Infantado, il Pantheon della Duchessa di Sevillano e la Concattedrale di Santa María, che conserva numerosi elementi di influenza moresca. In occasione dell’eclissi sono inoltre previste osservazioni collettive ed eventi.
Infine, per chi preferisce il mare, c’è Minorca. I punti migliori per osservare il fenomeno si trovano lungo la costa occidentale, soprattutto nei dintorni di Ciutadella, tra spiagge e promontori affacciati sul mare. La cittadina offre un centro storico caratterizzato da stradine acciottolate, palazzi antichi e un porto elegante. E dopo l’eclissi, la serata può continuare sulle terrazze sul mare o nei ristoranti affacciati sul porto. Dalla costa della Galizia alle rocce delle Bardenas Reales, dalle città storiche fino alle spiagge di Minorca, l’eclissi del 12 agosto diventa così il filo conduttore di un viaggio attraverso una Spagna meno scontata. Un appuntamento astronomico che può trasformarsi in un modo originale per scoprire territori, paesaggi, tradizioni e sapori.