Il M5s si è detto a favore delle preferenze, anche dopo l’accordo con il Pd e Forza Italia sulla legge elettorale, eppure ieri in Commissione Affari Costituzionali a Montecitorio, su un emendamento a favore proprio delle preferenze, firmato Articolo 1 – Mdp, non lo ha votato. “La reazione di Grillo è stata molto scomposta – dice il deputato Alfredo D’Attorre – e dimostra che è stato preso con le mani nella marmellata, intento assieme a Renzi e Berlusconi a ricreare un sistema in cui la maggioranza dei deputati e senatori verranno scelti dai partiti e non da cittadini. Noi riproporremo questa battaglia in Aula e vedremo il M5s cosa farà Grillo ha chiesto il voto agli iscritti sul ‘sistema tedesco‘, ma – sottolinea il deputato componente della Commissione Affari Costituzionale – lì ci sono due voti: uno per il candidato di collegio, uno per il partito, con il voto unico si crea un pacco in cui il l’elettore non sceglie il proprio rappresentante. Il M5s sia coerente con le posizione assunte negli anni scorsi”.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Legge elettorale, Grillo: “Stiamo facendo una riforma che non capisce nessuno”. Poi precisa: “Ma è costituzionale”

next
Articolo Successivo

Napolitano contro il voto anticipato: “Non c’è nessun motivo. Darebbe un contributo negativo alla credibilità del Paese”

next