“Nuovi voucher per colmare un ‘vuoto normativo’? Non è vero. Il punto che le altre forme contrattuali, come il lavoro a chiamato contratto interinale, o a termine, costano di più all’imprenditore dei nuovi voucher. È comodo avere la flessibilità a basso costo, ma mi pare che col Jobs Act e Renzi per primo, avesse sostenuto il contrario, ovvero che il lavoro flessibile dovesse costare di più di quello stabile, ora sta sostenendo l’opposto”. A dirlo è Cesare Damiano, deputato dem e Presidente della Commissione Lavoro di Montecitorio. “Questo emendamento non era necessario” sottolinea Damiano. E alla domande se questo sarà il casus belli sul quale cadrà il governo per correre ad elezioni anticipate, l’ex Ministro del Lavoro si rivolge ai fuoriusciti dal Pd: “Faccio un appello a Mdp un conto è la contrarietà ai nuovi voucher, un conto è non votare la fiducia al Governo Gentiloni. Se c’è questo gioco diabolico, che porta al voto anticipato, loro non dovrebbero prestarsi a questo gioco”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sicilia, ex assessore regionale all’Ambiente di Totò Cuffaro diventa suora

next
Articolo Successivo

Roma, rivoluzione nella polizia locale: nascono il “corpo speciale” anti-degrado e i nuclei contro i bed&breakfast abusivi

next