Accuse infondate. Siamo sempre stati molto trasparenti e continueremo ad esserlo”. Lo hanno dichiarato i responsabili di Medici senza Frontiere e dell’ong Sos Mediterranee  domenica 7 maggio a Reggio Calabria dove, a bordo della nave “Aquarius”, sono arrivati 731 migranti. “Oggi vorremmo concentrarsi su queste persone che rischiano la vita” ha aggiunto Nicola Stalla di Sos Mediterranee. “Abbiamo risposto a tutte le domande in tutte le sedi istituzionali – ha ribadito Marcella Kraay di Medici senza Frontiere – In riferimento alle polemiche è importante sottolineare soltanto che operiamo in un contesto di diritto internazionale nel rispetto del diritto marittimo, delle convenzioni internazionali, del diritto europeo e italiano”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Papa Francesco ai sacerdoti: “La doppia vita dei preti è una brutta malattia della Chiesa”

next
Articolo Successivo

Neonata abbandonata e morta a Trieste, indagata una ragazza di 16 anni

next