“Sulla Rete in questi quattro abbiamo dormito”. Matteo Renzi prosegue la sua campagna elettorale per le primarie Pd del prossimo 30 aprile e fa mea culpa sull’utilizzo di Internet da parte del suo governo e del suo partito. “Tante cose hanno funzionato: sono orgoglioso del jobs act, degli 80 euro, delle misure sui pensionati. Ma alcune cose non hanno funzionato: sulla Rete il referendum sarebbe finito 87 a 13 a favore del No“. Poi Renzi ricorda le promesse di tanti sul dopo referendum: “Lo dico sapendo di toccare una ferita aperta per me. C’erano quelli che dicevano che una riforma costituzionale si sarebbe fatta in sei mesi. Sono passati 4 mesi e mezzo e il Paese è tornato alla Prima repubblica nelle regole istituzionali”

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