Dopo la morte della madre voleva fare il funerale tramite il servizio di onoranze funebri dell’Ama, la municipalizzata dei rifiuti della Capitale, ma a Roma, a quanto pare, usufruire del servizio comunale per avere tariffe trasparenti e a prezzi calmierati non è così semplice. “Ho cercato ‘Ama onoranze funebri su Google’ – spiega Silvio Stefanelli – ho trovato un sito che sembrava a tutti gli effetti quello di Roma Capitale, ma invece era un’agenzia privata. Purtroppo in quei momenti non hai la lucidità necessaria per valutare bene e ci sono cascato”. Silvio non è l’unico ad essere caduto nell’equivoco, come lui altri romani. Sono molti i siti, e ben indicizzati sui motori di ricerca, che sembrano a tutti gli effetti quello ufficiale del servizio funebre del Comune di Roma, con tanto di logo del Campidoglio, lupa romana e altri simboli ingannevoli. Solo l’agenzia che ha tratto in inganno Silvio ha 4 siti web differenti per ‘attirare’ i clienti che vorrebbero usufruire del servizio funebre comunale che in realtà si chiama www.cimitericapitolini.it. Ma l’Ama ha comunicato a ilfattoquitidiano.it che non è l’unica e che “tramite il proprio ufficio legale – ha sottolineato in una nota stampa – ha avviato già da tempo, tutte le azioni a tutela della propria immagine per porre fine alla concorrenza sleale sul mercato perpetrata da alcune agenzie funebri”. Alcune sentenze tra l’altro sono già passate in giudicato ma, a quanto pare, talune agenzie private continuano a lavorare con metodi scorretti.

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