“La giustizia si basa molto, troppo sul precariato. Quattrocento euro al mese o duecento euro a sentenza non possono risolvere i problemi della giustizia”. Lo ha detto il presidente della Corte di Appello di Bologna, Giuseppe Colonna, in un passaggio della sua relazione per l’apertura dell’anno giudiziario. Colonna nel suo intervento ha sottolineato infatti il contributo agli uffici giudiziari dei tirocinanti, “sempre più strumento indispensabile” per i magistrati e per le cancellerie. Come loro, perché “accomunati dal dato, certamente non positivo della precarietà”, ci sono le persone in formazione professionale. Destinati in aiuto alle cancellerie, potranno usufruire di punteggio aggiuntivo per il concorso da assistente giudiziario. Anche il loro contributo è “prezioso e imprescindibile” per un indennizzo di soli 400 euro

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Anno giudiziario, Pg Milano: “Giustizia al collasso per carenze organico. Governo agisca”

next
Articolo Successivo

Anno giudiziario, Minniti cita Falcone: “La ‘ndrangheta avrà una fine. Qui partita decisiva per il Paese”

next