Trump: “Senza di me ci sarebbe la terza guerra mondiale”
“Se ci fosse la persona sbagliata al mio posto, avremmo la Terza Guerra Mondiale“. Lo ha detto Donald Trump parlando del conflitto in Iran durante un evento alla Casa Bianca.
“Se ci fosse la persona sbagliata al mio posto, avremmo la Terza Guerra Mondiale“. Lo ha detto Donald Trump parlando del conflitto in Iran durante un evento alla Casa Bianca.
Momenti chiave
Una persona è stata colpita dal Secret Service vicino alla Casa Bianca dopo aver aperto il fuoco. Lo dicono le forze dell’ordine sui social. E’ stato ordinato il lockdown della residenza presidenziale mentre è in corso un evento con Donald Trump. Secondo i giornalisti presenti alla Casa Bianca, il Secret Service ha chiesto a tutti i media presenti nel giardino della residenza di rientrare nella sala stampa.
“Se ci fosse la persona sbagliata al mio posto, avremmo la Terza Guerra Mondiale“. Lo ha detto Donald Trump parlando del conflitto in Iran durante un evento alla Casa Bianca.
Donald Trump ha ribadito che l’Iran “non ha una marina, non ha un’aeronautica“. In un intervento alla Casa Bianca il presidente americano ha insistito che il regime di Teheran “non ha radar. Non ha assolutamente nulla”.
“L’operazione militare, o chiamatela come vi pare, in Iran sta andando molto bene”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca ribadendo che Teheran “non avrà mai l’arma nucleare”.
L’Iran ha attribuito agli Stati Uniti la responsabilità politica degli attacchi a siti petroliferi negli Emirati Arabi Uniti. Lo riporta la tv di Stato Irib citando il commento di un alto ufficiale delle forze iraniane all’incendio nell’impianto di Fujairah. “La Repubblica Islamica non aveva alcun programma prestabilito per attaccare queste strutture petrolifere e quanto accaduto è stato il risultato dell’avventurismo dell’esercito statunitense nel creare un corridoio per il passaggio illegale di navi attraverso i canali proibiti dello Stretto di Hormuz”, ha detto il militare. Dunque, ha aggiunto, “l’esercito statunitense deve essere ritenuto responsabile“.
“Ogni centimetro di queste acque è alla portata della nostra volontà. I cacciatorpediniere statunitensi credevano di avvicinarsi allo Stretto di Hormuz con la tattica dell’oscuramento radar; ma la nostra risposta è stata il fuoco. Missili da crociera e droni da combattimento si sono alzati in volo. La sicurezza di quest’area è la linea rossa per l’Iran”. Lo scrive su X il comandante in capo dell’esercito iraniano Amir Hatami.
“Ogni centimetro di queste acque è alla portata della nostra volontà. I cacciatorpediniere statunitensi credevano di avvicinarsi allo Stretto di Hormuz con la tattica dell’oscuramento radar; ma la nostra risposta è stata il fuoco. Missili da crociera e droni da combattimento si sono alzati in volo. La sicurezza di quest’area è la linea rossa per l’Iran”. Lo scrive su X il comandante in capo dell’esercito iraniano Amir Hatami.
Israele è preparato a tutti gli scenari possibili in seguito agli sviluppi nel Golfo: lo ha dichiarato un funzionario al Jerusalem Post, scrive la testata israeliana su X, aggiungendo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha tenuto diverse consultazioni sulla sicurezza nel corso della giornata.
Gli Stati Uniti hanno intercettato missili e droni iraniani che prendevano di mira le loro navi. Lo ha detto il capo del US Central Command, l’ammiraglio Brad Cooper.