E’ morto in Florida Manlio Rocchetti, uno dei più importanti make-up artist del cinema. Oscar italiano per il trucco. Ma tanti sono stati i premi vinti durante al sua lunga carriera. Vincitore nel 1989 di un ‘Emmy‘ per Lonesome Dove e poi la consacrazione mondiale nel 1990 con l’Oscar per ‘A spasso con Daisy‘. Nato nel 1943, apparteneva a una famiglia, che dal 1874, con la fondazione a Roma del laboratorio Parrucche Rocchetti – scrive l’Ansa -, ancora oggi in piena attività, ha fornito parrucche e posticci prima al teatro poi anche al cinema e alla televisione. Nella sua carriera Rocchetti ha lavorato per i più grandi registi del cinema italiano e internazionale, come Sergio Leone, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Roberto Rossellini, Ettore Scola, Martin Scorsese, Brian De Palma. In questa clip di Tv2000 una delle ultime interviste al grande truccatore.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

The Founder, Michael Keaton diventa Ray Kroc, fondatore della catena Mc Donald’s. Clip in esclusiva

next
Articolo Successivo

Silence, Martin Scorsese firma il suo venticinquesimo film: non all’altezza dei suoi più grandi (ma con memorabile “zampata finale”)

next