Il presunto hacker è stato fermato nella serata di sabato. Ci ha messo solo poche ore, Scotland Yard, per arrestare quello che sembra essere l’autore dell’attacco informatico di cui è stata vittima Pippa Middleton. L’operazione degli agenti si è conclusa nella contea di Northamptonshire, ed immediatamente l’uomo è stato portato in una stazione di polizia nella zona sud di Londra con l’accusa di aver infranto “Computer Misuse Act”.

Si attendono ora le conferme definitive, se capire se è proprio questo 35enne ancora anonimo il pirata informatico che ha hackerato il profilo iCloud di miss Middleton, rubando migliaia di foto private per poi tentare di ricattare la cognata del principe William d’Inghilterra. A riferire della violazione era stato il giornale britannico The Sun, che spiegava come Pippa – celebrità del bel mondo londinese e recente promessa sposa del finanziere James Matthews – avrebbe ricevuto una richiesta di “riscatto” attraverso un messaggio criptato su Whatsapp: per evitare la diffusione del materiale carpito, la pretesa dell’hacker era di ricevere 50mila sterline.

Il bottino del pirata informatico includeva, secondo il tabloid britannico, 3mila foto e alcuni contatti telefonici. Tra le immagini rubate, ce ne sarebbero state alcune in cui Pippa compare nel suo vestito da sposa, altre che la ritraggono con gli amici durante delle feste, e altre ancora in cui il soggetto è il suo prossimo marito James, immortalato anche senza veli.

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