Incidente mortale a Marsiglia sul colosso del mare Harmony of the Seas. Durante un’esercitazione di sicurezza, un canotto di salvataggio si è staccato dal quinto ponte della nave da crociere più grande del mondo e si è schiantato in acqua (foto di archivio). A bordo c’erano cinque membri dell’equipaggio: uno è morto, si tratta di un filippino di 42 anni, gli altri sono rimasti feriti.

Secondo Julien Ruas, uno dei responsabili dei Vigili del Fuoco citato da LaProvence.com, due dei feriti sono gravi e sono stati trasportati all’ospedale Nord di Marsiglia. La scialuppa ha fatto “un salto di dieci metri” nel vuoto, fino allo schianto in mare, ha detto ancora Ruas. Al momento dell’incidente l’Harmony of The Seas era attraccata al posto 184 del Terminal crociere Marseille-Provence situato sul molo Léon Gourret. Tre dei nove canotti di salvataggio a babordo (la nave ne conta in totale 18, ognuno in grado di accogliere 370 passeggeri) sono stati ammarati nel quadro dell’esercitazione trimestrale a cui devono obbligatoriamente prestarsi tutti i membri dell’equipaggio.

Lunga 362 metri, ben 50 in più della Torre Eiffel, Harmony of The Seas può trasportare quasi 9mila persone (5.400 passeggeri e oltre 2.000 membri di equipaggio provenienti da quasi 80 diversi paesi). Con una stazza di 227mila tonnellate e 16 ponti passeggeri, raggiunge i 70 metri d’altezza e i 72 di larghezza. Terza gemella della classe Oasis (ma è già in progettazione la quarta), questa sorta di città galleggiante ha iniziato il 7 giugno i suoi itinerari in tutto il Mediterraneo con scali anche a Civitavecchia (da luglio home port dove si imbarcano passeggeri), Napoli, Barcellona, Palma di Maiorca, La Spezia e appunto Marsiglia.

A bordo da una parte le caratteristiche delle navi di Classe Oasis, come i 7 quartieri tematici, il Central Park con oltre 10.000 piante vere, la zip-line per volare a 25 metri d’altezza, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, i simulatori di surf e le oltre 20 piscine. Dall’altra le innovazioni caratteristiche della classe Quantum come il Bionic Bar, il primo bar gestito da barman-robot di progettazione italiana, le camere con balcone virtuale e la connessione internet superveloce. A maggio, decine di migliaia di persone avevano assistito al varo nei cantieri atlantici di Saint-Nazaire. Per l’occasione il costruttore STX France aveva firmato una lettera d’intenti con Royal Caribbean per la costruzione di altre tre nuove navi, un ordine potenziale da 2,5 miliardi di euro.

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