All’inaugurazione del Comitato per il no al referendum costituzione manca il leader del centrodestra che più piace a Silvio Berlusconi: “Stefano Parisi? Non è stato invitato”, spiega Daniela Santanché. Un’assenza che pesa al convegno in cui parlano esponenti politici di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, anche in vista del nuovo vertice ad Arcore di venerdì sulla leadership del centro-destra e all’incontro di stasera tra l’ex Cavaliere e Parisi a Villa S. Martino. E se Paolo Romani vorrebbe spostare l’asse del partito verso il centro, Santanché guarda a destra: “Il nome centro-destra non mi piace nemmeno più”. “La nostra proposta alternativa a Renzi non è condivisa da tutte le nostre componenti”, ammette il governatore leghista, Roberto Maroni. Insomma, tutti uniti dall’anti-renzismo: “Non dobbiamo preoccuparci di quello che viene dopo. Oggi dobbiamo sconfiggere Renzi”, dice Mariastella Gelmini  di Francesca Martelli

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Cannabis, Radicali: “Renzi non faccia l’ignavo, prenda posizione. Lorenzin? Parole gravi”

next
Articolo Successivo

Salvini e la bambola gonfiabile: solo battute, zero politica

next