I rischi per la salute
Documentario ColomboLa relazione dell’Agenzia per la ricerca sul cancro (la Iarc), pubblicata sulla rivista The Lancet Oncology, ha preso in esame cinque sostanze chimiche usate in agricoltura: malathion e diazinon, insetticidi dichiarati probabili cancerogeni per l’uomo; parathion e tetrachlorvinphos, riconosciuti come possibili cancerogeni umani, vietati nell’Unione europea ma ancora in uso negli Stati Uniti; glifosato, l’erbicida più popolare al mondo. Da qui il riscontro di una correlazione epidemiologica tra l’esposizione a quest’ultimo e il linfoma di non-Hodgkin. Con “prove convincenti che possa causare il cancro negli animali da laboratorio”. Conclusione diversa da quella dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (la Efsa) secondo cui è “improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo e propone nuovi livelli di sicurezza che renderanno più severo il controllo dei residui negli alimenti”. Il rapporto dell’Efsa, però, è stato accusato di essere sostanzialmente basato su un precedente studio tedesco finanziato dalle aziende produttrici di diserbanti.