I rischi per la salute
Documentario ColomboLa relazione dell’Agenzia per la ricerca sul cancro (la Iarc), pubblicata sulla rivista The Lancet Oncology, ha preso in esame cinque sostanze chimiche usate in agricoltura: malathion e diazinon, insetticidi dichiarati probabili cancerogeni per l’uomo; parathion e tetrachlorvinphos, riconosciuti come possibili cancerogeni umani, vietati nell’Unione europea ma ancora in uso negli Stati Uniti; glifosato, l’erbicida più popolare al mondo. Da qui il riscontro di una correlazione epidemiologica tra l’esposizione a quest’ultimo e il linfoma di non-Hodgkin. Con “prove convincenti che possa causare il cancro negli animali da laboratorio”. Conclusione diversa da quella dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (la Efsa) secondo cui è “improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo e propone nuovi livelli di sicurezza che renderanno più severo il controllo dei residui negli alimenti”. Il rapporto dell’Efsa, però, è stato accusato di essere sostanzialmente basato su un precedente studio tedesco finanziato dalle aziende produttrici di diserbanti. 

INDIETRO

Glifosato, le 7 cose da sapere su uno degli erbicidi più diffusi in agricoltura: cos’è, dov’è, i rischi, cosa dicono le ricerche

AVANTI

Fatto for future - Ricevi tutti i giovedì la rubrica di Mercalli e le iniziative più importanti per il futuro del pianeta.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Dissesto idrogeologico: come smacchiare il giaguaro

next
Articolo Successivo

Pfas Veneto, lo studio: “1.260 morti in più in trent’anni. Rischi per la salute”

next