ruffaloTre volte come non protagonista. Mark Ruffalo sembra aver fatto l’abbonamento a questa categoria di candidature, centrata sia lo scorso anno in Foxcatcher che nel 2010 per I ragazzi stanno bene. Sarà che il cinema maiuscolo gli affida ancora ruoli secondari o comprimari, incapace di fidarsi dei suoi incontestabili talento e presenza scenica, anche l’Academy si è abituata a nominarlo da supporto. Forse dovrà attendere una parte da protagonista assoluto per vincere l’Oscar, giacché difficilmente la sua pur splendida performance nel cast del bellissimo corale Il caso Spotlight di Tom McCarthy lo vedrà trionfatore. Prolifico e versatile, Ruffalo resta comunque tra gli artisti più richiesti e stimati a Hollywood.