Christian Bale

ruffaloEstremo, camaleontico e controverso, Christian Bale ha letteralmente sguazzato nel ruolo dell’eccentrico neurologo nonché genio della finanza Michael Burry in The Big Short – La grande scommessa di Adam McKay, che profetizzò la crisi finanziaria americana del 2008 dovuta alla bolla sui mutui. Come per Il caso Spotlight, si tratta di una pellicola corale dove gli attori sono tutti coprotagonisti: tra di essi era però necessario estrarre un nome e l’Academy ha scelto quello dell’interprete gallese, che arriva alla Notte degli Oscar con una statuetta già vinta (da non protagonista per The Fighter di David O’Russell nel 2010) e un’altra candidatura ottenuta nel 2013 per American Hustle diretto dal medesimo regista. La sua vittoria è pressoché improbabile e anche per Bale si attenderà un nuovo ed esplosivo ruolo da leading actor per bissare il trionfo.