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Anna Maria Pasetti Anna Maria Pasetti

Anna Maria Pasetti

Critico cinematografico

“Cosa farò da grande?” Ancora me lo chiedo. Per questo mi occupo di cinema, il (non)luogo dell’eterna giovinezza e degli apolidi sognatori, come me. Già, perché vivo a Roma dal 2006 ma sono milanese d.o.c. con un punto a capo londinese. (Leggi: perché sono tornata in Italia?). Amo viaggiare, osservare e ascoltare per poi trascriverne su ogni superficie disponibile, e tediare l’umana specie. Sintesi di troppe passioni maturate tra una laurea in lingue & semiotica del cinema a Milano, un master a Londra, ed esperienze professionali d’infinita precarietà. Per fortuna parlo inglese. Su cinema & dintorni mi potete leggere anche su Rolling Stone, Ciak, Vivilcinema, Filmcronache ed altre creature della stampa/critica contemporanea. Da quest’anno seleziono per la Settimana della Critica alla Mostra di Venezia, unica donna tra 4 uomini: mi farò valere. A 4 anni ho visto il mio primo film (non cartoon) al cinema: Lo squalo, una festa per gli occhi innocenti. Lo stesso anno uccidevo un piccione a piazza San Marco. A 16 ho scritto una poesia notturna da un tetto di Edimburgo. A 37 ho pianto a Times Square: probabilmente era il fuso orario. Ah, dimenticavo. L’unica domanda a cui mai risponderò: “qual è il tuo film preferito?”

Di recente uscita i libri Il ministro – L’esercizio dello stato e Apparenze 

Articoli di Anna Maria Pasetti

Festival di Cannes 2018 - 20 maggio 2018

Il Dogman Marcello Fonte dalle lamiere di una baracca agli applausi di Cannes: “Non ho preso subito il premio per godermelo di più”

Quarant’anni e una vita finora trascorsa così, fra le lamiere di una baracca dove chiudeva gli occhi e sognava gli applausi. Calabrese di un paesino in provincia di Reggio, Marcello Fonte non ci crede ancora di aver vinto come miglior attore protagonista al Festival di Cannes. “Certo che lo volevo questo premio, e non l’ho preso subito […]
Festival di Cannes 2018 - 19 maggio 2018

Cannes 2018, i vincitori. La palma d’oro va in Giappone. Migliore attore Marcello Fonte per Dogman, migliore sceneggiatura per Alice Rohrwacher

Miglior attore Marcello Fonte per Dogman di Matteo Garrone, miglior sceneggiatura ad Alice Rohrwacher per Lazzaro felice. E poi Palma d’oro giapponese e riconoscimenti a tanto mondo che combatte, soffre, conosciuto o totalmente ignoto. Questo il verdetto decretato da Cate Blanchett e i membri della giuria del lei presieduta che appunto hanno premiato entrambi i […]
Festival di Cannes 2018 - 19 maggio 2018

The Man Who Killed Don Quixote, anarchico, folle e coloratissimo il film “maledetto” di Terry Gilliam 

Anarchico, folle, coloratissimo. “Un film matto? È lo specchio del mondo reale, che è totalmente pazzo!”. Terry Gilliam è a Cannes, e sta bene. Sventola una sciarpa entrando in conferenza stampa, osannato come da previsioni. È circondato dal suo cast sorridente, numerosissimo e certamente fra il piu rumoroso e vivace accorso al festival. Lo chiamano subito […]
Festival di Cannes 2018 - 17 maggio 2018

Troppa Grazia, Alba Rohrwacher è una Madonna che si batte contro contro corrotti e speculatori

Alba dei miracoli. Dopo il “santo” Lazzaro nel film della sorella Alice, ecco che arriva a vedere persino la Madonna. Sì, proprio lei, con tanto di velo e occhi azzurri (quelli bellissimi ) dell’attrice israeliana Hadas Yaron. E così Rohrwacher si trasforma in Lucia, semplice geometra di provincia dotata di principi assai saldi che – […]
Festival di Cannes 2018 - 17 maggio 2018

Dogman, una cromatica acrobazia esistenziale. Matteo Garrone torna alla sua migliore espressione

In una wasteland livida, il piccolo uomo attende al suo dovere quotidiano: la toeletta per cani. Alcuni lo superano in stazza e rabbia manifesta, altri assomigliano a bomboniere da cerimonia di provincia, altri ancora sono bastardelli che trova e raccoglie in giro. Marcello si prende cura di tutti con eguale “ammore” perché Marcello è un […]
Festival di Cannes 2018 - 16 maggio 2018

En guerre, scenari degni del primo Ken Loach: venti minuti di applausi per il film di Stéphane Brizé

Filmare la guerra per il lavoro. E con essa tutti i sentimenti di rabbia, frustrazione e indignazione. Stéphane Brizé c’è riuscito. A tre anni dal solido La legge del mercato, sbarca sulla Croisette con il potente En guerre, riscuotendo finora il più lungo e caldo applauso ad una proiezione ufficiale del concorso di Cannes 2018. Anticamera di un […]
Festival di Cannes 2018 - 16 maggio 2018

Festival di Cannes, il ritorno di Valeria Golino: “Euforia”, l’amore fraterno ritrovato (anche grazie alla grande bellezza)

Film sulla fratellanza, ma anche – perché no – sulla morte. Dall’altro lato della barriera dell’esordio Miele, perché qui l’ultimo respiro è allontanato. Forse anche per questo Valeria Golino ha deciso di titolarlo Euforia, un sostantivo che la rappresenta da intelligente, positiva e bellissima come sempre. A Cannes sembra aver fatto un abbonamento alla sezione Un Certain Regard […]
Festival di Cannes 2018 - 15 maggio 2018

The House that Jack Built, viaggio all’inferno (senza ritorno) con Lars von Trier

Il film definitivo. La summa teleologica secondo Lars Von Trier. Nel bene o nel male che la critica decreti. Tanto a Lars nulla importa, e va bene così quando si è dotati di uno sguardo oltre, di una personalità schizofrenica (non è un’offesa per lui) che separa genialità artistica a nefandezze umane. La sua nuova opera, The […]
Festival di Cannes 2018 - 15 maggio 2018

Cannes 2018, il comizio di Spike Lee: “Stati Uniti fabbricati sul sague di genocidi e schiavitù. Ma anche voi europei ne avete di merda…”

“Gli Stati Uniti sono stati fabbricati sul sangue di genocidi e schiavitù. La democrazia contemporanea? Stronzate”. “E Trump quel motherfucker… indagato e contemporaneamente votato, ma cosa cazzo hanno in testa alcuni americani?!”. Bentornato Spike Lee. Perché nell’emergenza mondiale delle destre estremiste “che non è solo un fatto americano, gente, svegliatevi svegliamoci tutti!” il regista doveva fare qualcosa, […]
Festival di Cannes 2018 - 14 maggio 2018

Papa Francesco – Un uomo di parola, il doc di Wim Wenders: “Capace di conquistare persone in tutto il mondo”

C’è un dittico francescano alla 71ma edizione di Cannes: la fiaba immaginifica e folle Lazzaro felice di Alice Rohrwacher e il ben più “istituzionale” documentario di Wim Wenders dedicato all’attuale pontefice. E va subito chiarito che Papa Francesco – Un uomo di parola passato fra ieri sera e oggi sulla Croisette fuori concorso non è un biopic, bensì un’occasione per il […]
Cannes 2018, migliore attore Marcello Fonte per Dogman, migliore sceneggiatura per Alice Rohrwacher. La palma d’oro va in Giappone
Cannes 2018, ad Alice Rohrwacher la palma per la migliore sceneggiatura: “Sul set con Alba siamo una grande famiglia”

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