Perché vincere l’odio? Perché l’odio è brutto per noi di Elio e Le Storie Tese“. Gli Elii presentano così “Vincere l’odio”, il brano non-sense con cui sono in gara a Sanremo 2016. Ma la domanda che tutti i fan del gruppo milanese si pongono è: perché sul palco non ci sarà Rocco Tanica, storico membro della band? La risposta arriva in conferenza stampa quando gli Eelst si presentano in formazione completa: “Ci sono versioni diverse sull’accaduto e quelle false sono più belle della verità”, dice Elio. “Però voglio smentire la ricostruzione secondo cui io non sarò sul palco dell’Ariston perché stufo delle continue liti tra Elio e Morgan. Non è così, anche se Elio e Morgan come tutte le coppie omo-genitoriali hanno i loro alti e bassi”, aggiunge Rocco Tanica, portando il discorso sul dibattito intorno alle unioni civili che aleggia sul Festival.

Sergio Conforti (questo il vero nome di Rocco Tanica) è in realtà impegnato per il secondo anno come inviato in Sala Stampa durante le dirette del Festival. “La verità è che per fare la rassegna stampa Rocco prende il grano – spiega Elio scherzando – per suonare con noi no. Dopo che abbiamo scritto la canzone, Rocco Tanica si è accorto che aveva firmato già con Carlo Conti. Sono più interessanti le versioni false di quella vera”.

“Nel settembre del 2015 – aggiunge Rocco Tanica – ho ricevuto da Giancarlo Leone la proposta di occuparmi del siparietto che va in onda alle 23.30 dopo il Festival, dove mi occupo di rassegna stampa. Ho risposto sì a questo appello: all’epoca non avevamo ancora scritto la canzone e quando è stata accettata ho pensato che fosse coerente rimanere al primo impegno preso”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sanremo 2016, Nino Frassica: “Qui nei panni del maresciallo Cecchini. So chi vincerà il festival” (VIDEO)

next
Articolo Successivo

Sanremo 2016, Ellie Goulding è il superospite di stasera: cantautrice britannica ‘da 50 sfumature di grigio’ (e molto altro) (FOTO)

next