“Tempo fa ho dato la mia disponibilità a candidarmi alle primarie del centrosinistra e il Pd, dopo mezz’ora, ha mandato un comunicato: ‘Di Pietro mai’. Il Movimento 5 Stelle ha detto che ho già fatto politica e quindi non vado bene. Alle primarie per la corsa a sindaco di Milano ripresenterò la mia candidatura. Voglio vedere quale clausola s’inventano nel Pd per non farmi partecipare“. Sono le parole dell’ex leader dell’Idv Antonio Di Pietro, intervenuto ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. L’ex magistrato si esprime sulle prossime elezioni amministrative milanesi e, in particolare, sul direttore de Il Giornale, candidato papabile del centrodestra: “Sallusti? E’ un buon candidato per far perdere il centrodestra. Rappresenta una parte di quel popolo che esprime i suoi mal di pancia in maniera violenta e irriguardosa nei confronti di alcune realtà. Il candidato di centrosinistra? Sarà scelto dall’alto e non sarà quello che vorrebbero i cittadini. Per il resto, massimo rispetto per le altre formazioni politiche, come il M5S che invece si cerca da solo i candidati“. E aggiunge: “Il Pd fa sempre così. Quando non gli va uno che vuole partecipare alle primarie del centrosinistra, mette una clausola ad hoc, come ad esempio la richiesta di iscrizione nel partito da due anni. Ma se io voglio partecipare alle primarie di una coalizione di centrosinistra, perché devo essere iscritto al Pd?“. A riguardo, Di Pietro racconta un aneddoto: “Quando è esploso lo scandalo su Expo, uscì un bando di gara con cui si cercava un direttore generale per le infrastrutture per l’evento. Ho presentato anche io la domanda, perché avevo una certa esperienza come avvocato, magistrato, ministro per le infrastrutture, conosco le persone dell’ambiente, forse qualcosa c’azzecco. Invece mi è stato detto che la mia domanda era inammissibile perché non avevo sufficiente esperienza”. L’ex ministro commenta la situazione internazionale successiva agli attentati di Parigi: “Non mi lamento e chiedo ai cittadini di non lamentarsi del fatto che ci sia più controllo e più prevenzione. Rinviare il Giubileo? Non c’è niente di peggio in questo momento che comportarsi come chi ha paura. E’ normale e umano avere paura, ma proprio per questo bisogna prevenire, contrastare e non darla vinta ai terroristi. Se rinunci alla sovranità, vengono direttamente loro a governare”. Poi l’apprezzamento per il governo Renzi: “L’ho sempre criticato per le cose che dice e le cose che non fa, però in questo caso sta facendo bene. Sta collaborando con la realtà internazionale per confrontarsi con un’indeterminata cerchia di terroristi che ci vogliono ammazzare e che dovrebbero essere tutta chiusa in un manicomio”. E chiosa: “Un grosso aiuto a contrastare l’Isis lo può dare il mondo musulmano. Questi terroristi non è che vivono nel nulla. Se Salah è scappato con la Bmw, vuol dire che qualcuno gliel’ha data, lo sta accompagnando. I musulmani dovrebbero segnalare questi criminali. Dovremmo essere tutti poliziotti di noi stessi. Se vedo qualcuno sospetto devo segnalarlo alle autorità. Poi magari, se mi sono sbagliato, gli chiedo scusa”

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Alfano: “In Italia si può stare tranquilli. Alcuni media professionisti dell’ansia”

next
Articolo Successivo

Bassolino, non è ammessa una terza possibilità

next