La ricostruzione delle parole di Antonio Iovine, uno dei più feroci boss dei casalesi, pluricondannato all’ergastolo nel processo Spartacus. E rivela gli accordi di sistema tra la Concordia e la camorra: “C’era un accordo: la Concordia prendeva gli appalti e ciascuno dei nostri clan decideva le imprese locali a cui dare i subappalti. L’intermediario tra Concordia e clan dei casalesi era Antonio Piccolo, che faceva riferimento a Zagaria”

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Servizio Pubblico, Lusetti: “La vicenda Ischia è un fatto isolato”

next
Articolo Successivo

Servizio Pubblico, Di Maio vs Lusetti: “Lega Coop ha il controllo delle cooperative. Ma non si è accorta di niente”

next