Piazza Vittorio Veneto a Torino, punto di partenza del corteo cittadino del Primo Maggio, si è trasformata in un campo di battaglia. Duri scontri con feriti e fermi tra autonomi e polizia. Le tensioni erano iniziate con una carica di alleggerimento fatta per dividere gli attivisti dei centri sociali e il servizio d’ordine del Pd. Passa poco più di una mezz’ora, i militanti del Partito democratico si allontanano, ma l’atmosfera non si raffredda. Partono altre due lunghe cariche, fino sotto i portici della piazza. Ora il corteo sta sfilando per le vie del centro scortato da un ingente numero di forze dell’ordine  di Stefano Bertolino e Cosimo Caridi

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