“Come pensate di uscire dall’imbarazzo del caso Gentile?”. E’ bastata una domanda a far cessare la conferenza stampa dei ministri Maurizio Lupi, Maurizio Martina, Federica Guidi e Dario Franceschini, a Milano per parlare di Expo 2015. La nomina del sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Gentile (senatore Ncd) ha creato scandalo dopo le pressioni che lo stesso ha fatto al quotidiano calabrese l’Ora della Calabria per bloccare la pubblicazione di un articolo sul figlio Andrea. Una nomina che anche il Pd adesso chiede di ritirare, nel silenzio del premier Renzi. Niente da fare. E’ l’unica domanda alla quale nessuno vuole rispondere. I ministri si alzano. Il titolare delle Infrastrutture Maurizio Lupi ritiene di non aver nulla da dire, confermando la posizione di Ncd e le forti pressioni che pare Alfano stia subendo dagli esponenti calabresi del suo partito e dal governatore Scopelliti. “Io rispondo sempre a tutto”, ci prova Lupi uscendo dalla sala. Ma incalzato sul tema ripiomba in un silenzio tombale. Il suo nuovo sottosegretario, Antonio Gentile, ha un fratello assessore Regionale in Calabria, sempre alle Infrastrutture. La cui figlia è assessore comunale a Cosenza, ai Lavori Pubblici. Ma nemmeno questo basta a sottrarre il ‘nuovocentrodestro’ Lupi dal suo silenzio. Altrettanto silenti i ministri del Partito democratico, Dario Franceschini e Maurizio Martina, che alla richiesta di un commento tenta di rabbonire il cronista: “Dai, non fare così”. Durante la conferenza stampa Lupi ha annunciato che il suo ministero sarà presente a Milano con un tavolo permanente su Expo. Chissà che ad occuparsi della “principale occasione di rilancio per il Paese” non mandi proprio il senatore Gentile di Franz Baraggino e Francesca Martelli

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