L’arcivescovo di Milano Angelo Scola è stato invitato a intervenire in consiglio regionale. per protesta, i consiglieri del Movimento 5 stelle sono usciti dall’aula, salvo poi rientrare solo per i saluti finali con un bavaglio bianco al braccio. “Non siamo contro la Chiesa, ma questa è un’istituzione laica e va rispettata”, spiega la capogruppo del M5S Paola Macchi. Nel suo intervento in aula il cardinale Scola, di fianco al governatore Roberto Maroni (Lega), ha posto attenzione al “paradosso in cui si trova la Lombardia”. Da una parte “c’è un’apertura crescente a una dimensione internazionale per quanto riguarda la crescita economica e la realta’ dell’export, insieme alle forti perplessità, quando non a vere e proprie resistenze, con cui talora affrontiamo la realtà destinata a crescere, dell’immigrazione nelle nostre terre”. Parole che non sono piaciute agli esponenti leghisti: “Al cardinal Scola ho personalmente riferito della necessità di aiutare i popoli a casa loro”, dice il capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo  di Francesca Martelli

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