“Riconosciamo il successo di Renzi sul riaprire il cantiere delle riforme ma vogliamo discutere nel merito”. E’ l’opinione di Stefano Fassina, dimessosi da viceministro dell’Economia dopo una battuta di Renzi. L’esponente del Pd vuole che vengano riconosciute le differenze di posizioni all’interno del partito per migliorare il prodotto. E sottolinea che il punto da migliorare è quello delle liste bloccate e ricorda: “La soglia dell’8 per cento tiene fuori dal Parlamento partiti con una rappresentanza di tre milioni di persone, così come la soglia della maggioranza”

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