Election day, candidatura da capolista ovunque e conseguente vittoria alle urne. E’ un Silvio Berlusconi vecchio stile quello che, nel corso della riunione con i coordinatori locali di Forza Italia, ha fatto il punto sulle tappe del prossimo futuro e indicato gli obiettivi suoi e del partito. “Puntiamo all’election day per il 25 maggio e vinceremo, grazie al lavoro dei coordinatori appena nominati e dai numerosi club che stanno nascendo in tutta Italia” ha detto l’ex premier, che per quanto riguarda i numeri dei nuovi circoli ha fatto sapere di essere arrivati “già oltre 6mila. Arriveremo a 12mila”.

Il Cavaliere, poi, ha parlato del suo futuro prossimo, che, neanche a dirlo, lo vedrà candidato alle elezioni continentali di maggio. “Spero di essere capolista in tutte le regioni alle Europee” ha detto. Da dove deriva tanta sicurezza? Così i suoi collaboratori riferiscono le sue parole: “Sono convinto che i ricorsi che ho presentato saranno accolti, me lo hanno assicurato i miei avvocati internazionali per cui potrò candidarmi alle elezioni europee come capolista nelle circoscrizioni. Il Cavaliere avrebbe inoltre fatto sapere di aver ricevuto “offerte” di candidatura da alcuni paesi tra cui la Romania, la Bulgaria, Malta e forse la Spagna: “Io però – ha ribadito- voglio candidarmi in Italia”.

Berlusconi ha completato il quadro dei coordinatori regionali del partito. Il presidente di Forza Italia ha infatti aggiunto alle sette caselle del puzzle altri tre nuovi incarichi: l’Abruzzo va a Nazario Pagano; la Puglia a Francesco Amoruso; l’Umbria a Catia Polidori, con la qualifica di commissario. Nei primi giorni di gennaio il cavaliere aveva affidato a Maria Grazia Gelmini la Lombardia, a Sandro Biasotti la Liguria, a Marco Marin il Veneto, a Claudio Fazzone il Lazio, a Sandra Savino il Friuli Venezia Giulia (nominata deputata forzista), a Massimo Lattanzi la Valle d’Aosta e infine a Massimo Parisi la Toscana. Gli altri incarichi nazionali e regionali saranno “definiti nei prossimi giorni”.

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