Urla e pianti accolgono la lettura della sentenza d’appello per il processo Thyssen a Torino. La corte ha imposto pene pesanti per gli imputati, ma ha derubricato il capo d’imputazione eliminando il dolo. Il pm Raffaele Guariniello si dice soddisfatto per le condanne, anche se i suo impianto accusatorio è stato smontato. Infatti i dirigenti Thyssen sono ritenuti colpevoli solo di omicidio colposo con colpa cosciente e omissione di cautela antinfortunistiche. Per i familiari delle 7 vittime si tratta di una sconfitta: “Non faranno mai i 10 anni di galera, il dolo era l’assicurazione che scontassero la pena”, con queste motivazioni e con la richiesta di vedere il ministro della Giustizia hanno iniziato l’occupazione dell’aula dove è stata letta la sentenza  di Cosimo Caridi

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