Alle primarie per scegliere i candidati parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno votato “20.252 persone su 31.612 aventi diritto”. Sono i dati definitivi e ufficiali diffusi oggi da Beppe Grillo nel suo blog. Gli aventi diritto, specifica il leader del Movimento, sono gli “iscritti al M5S entro il 30/9/2012 con i documenti di identità digitalizzati”. Il numero complessivo di iscritti al M5s, però, è di 255.339 persone. “E’ la prima volta nel mondo che dei cittadini sono stati eletti on line e senza alcuna indicazione da parte del partito o movimento, in modo assolutamente libero”, scrive Grillo, in un post fortemente polemico con le primarie, anzi “buffonarie”, del Pd e del “succhiaruote” Pierluigi Bersani. “Per votare non è stato chiesto un solo euro ai partecipanti e il M5S non prenderà i contributi per le elezioni politiche oggi stimabili in 100 milioni di euro”

I capolista donne usciti dalle “parlamentarie” “sono stati pari al 55%”, precisa ancora il comico genovese. “I voti potenziali, tre preferenze per votante, erano 94.836 e i voti espressi per le liste 57.272”. E in futuro “la votazione on line dei candidati sarà estesa alle elezioni regionali, come è già avvenuto per la Lombardia dove il dato dei capolista donne è stato confermato con il 66%”. Secondo Grillo, il M5S “ha aperto una nuova via nella partecipazione democratica. In futuro, con l’aumento progressivo delle identità digitalizzate dei votanti, non potrà che crescere ed affermarsi”.

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