Il consiglio comunale di Torino ha approvato la cessione, alla Juventus, della Continassa, una vasta area degradata alla periferia nord della città. Lo scorso inverno alla cascina della Continassa è stato dato alle fiamme un campo nomadi. Qui la Juventus costruirà il nuovo centro direzionale e i campi di allenamento, ma anche un grande centro commerciale, un cinema da 10 sale e otre 12mila mq di alloggi. Proprio su questi ultimi si è concentrata l’attenzione di alcuni consiglieri, infatti da luglio, quando si raggiunse l’accordo tra Comune e Juventus, i mq sono raddoppiati, ma il prezzo di vendita è rimasto lo stesso. Secondo Vittorio Bertola, capogruppo del M5S in Sala Rossa, questo è solo l’ultimo caso di trattamento preferenziale riservato agli Agnelli riguardo l’urbanizzazione: “Molte aree di proprietà Fiat sul territorio comunale sono al centro di speculazione edilizia”. Lo schema tracciato da Bertola è chiaro: “Fiat e Exor cedono a una società vicina al gruppo un terreno in disuso, magari una ex fabbrica, con la garanzia che il Comune cambierà la destinazione d’uso lasciando libertà di costruire”  di Cosimo Caridi

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