Il premier greco uscente Giorgio Papandreou sarà ricevuto questa mattina dal presidente della Repubblica, Karolos Papoulias, al quale comunicherà il nome di colui che è stato scelto per guidare il nuovo governo di transizione.

Dopo due giorni di intense trattative fra il leader dei due partiti maggiori e le voci circa il nome del nuovo premier, che secondo tutti i mezzi d’informazione dovrebbe essere Lucas Papademos, ex vicepresidente della Banca Centrale Europea, oggi tutto torna come prima. Il nome, ufficialmente, non si conosce ancora e questo ha rilanciato il toto-premier, tra cui sono spuntati anche Vassilios Skouris, presidente della Corte di giustizia europea, e Apostolos Kaklamanis, ex presidente del Parlamento.

Secondo i giornali, l’eventualità che Papademos assuma l’incarico sembra stia allontanandosi a causa delle divergenze all’interno dei due partiti e, soprattutto, all’interno del Pasok dove un ruolo decisivo lo ha avuto il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos che non era d’accordo sul nome di Papadimos. Secondo quando sostiene il quotidiano To Vima nella sua edizione elettronica, da martedì mattina Nea Dimocratia aveva detto che non c’era alcun problema sul nome di Papademos. Antonis Samaras, il leader di Nea Dimocratia, uscendo ieri in tarda notte dal suo ufficio aveva detto ai giornalisti presenti che l’accordo sul nome era stato raggiunto senza aggiungere nient’altro.

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